L'Arci Computer Club

L'ARCI Computer Club nasce  sull'onda del grande interesse che stavano suscitando la diffusione dei primi home computer ( Commodore, Apple II , Sinclair ZX, Texas TI-99/4A) e delle riviste di informatica (MCmicrocomputer, Byte, Sperimentare) in Italia nei primi anni 80 e soprattutto a Bologna  in cui  l’Università e gli Istituti tecnici producevano un ambiente scientifico particolarmente  vivace.

Il circolo ARCI Leopardi, che aveva sempre mostrato interesse a studiare l'impatto culturale delle nuove tecnologie sulla societa'  e che dal 1976 gestiva una radio (Radio Quartiere) che trasmetteva dalla casa del popolo, nel 1983 propose di realizzare una mostra alla festa dell'Unita' della sezione Corazza mostra dal titolo La Rivoluzione Informatica .  Nel corso della mostra, realizzata con il contributo di ricercatori  e tecnici del CNR e dell'ENEA, si tenne un breve ma affollatissimo corso di informatica, e si raccolsero le adesioni per un incontro da tenere a Settembre per dare vita ad un Computer Club  presso la sede del circolo ARCI.

Attraverso gli incontri ed i corsi si voleva dare continuita' al ruolo delle Case del Popolo che furono create nei primi anni del Novecento dal movimento socialista, cooperativo, e mutualistico come luoghi di aggregazione diventando rapidamente anche strumenti di alfabettizzazione culturale e politica. Di fronte alla "Rivoluzione Informatica",  che si sentiva arrivare, si considerava essenziale che la conoscenza tecnica e culturale fosse condivisa e resa accessibile anche ai ceti popolari, non riservata agli specialisti o ai ricchi.

Dai primi  incontri  di Settembre scaturi'  un progetto di attivita' e venne allestita nei sotterranei della ala nuova (1969) della Casa del Popolo la sede del circolo che disponeva sui 45mq di una piccola biblioteca di riviste e di software, alcuni tavoli su cui avrebbero trovato posto i computer e una saletta  per i corsi e le conferenze dotata di lavagna in grado di ospitare fino a 30 persone. I primi computer venivano portati dai  soci  per gli incontri e per i corsi, e grazie alle iscrizioni al circolo ed ai corsi organizzati si riusci' a dotare il circolo di un Apple II, e di un Sinclair ZX spectrum gia' alla fine del 1983, strumenti con cui si poteva iniziare a "mettere fisicamente le mani" sui computer.  

All'inizio il circolo organizzava corsi con il titolo: "Introduzione all'informatica ed al Linguaggio Basic ", corsi serali per adulti e pomeridiani per i ragazzi che ebbero un successo ben superiore alle aspettative. Il Basic era un linguaggio di programmazione comune a tutti gli home computer, che invece avevano sistemi operativi e comandi diversi; le differenti case produttrici (Commodore, Apple, Atari, Sinclair, Texas etc) stavano cercando di organizzare e sponsorizzare circoli dedicati ai loro prodotti in competizione tra loro. La politica del circolo fu invece quella di non legarsi ad alcuna architettura  particolare,ma di mantenere rapporti con tutte le associazioni e circoli esistenti,  i corsi cercavano di coprire quanto era comune ai diversi computer spiegando anche le differenze e le potenzialita' delle diverse architetture.

In collaborazione con  Radio Quartiere vennero effettuate nel 1984 trasmissioni sull'informatica nel corso delle quali  venivano trasmessi dei programmi per i computer via radio. All'epoca i programmi per gli home computer piu' diffusi erano registrati su cassette audio,  il suono "dei byte" poteva essere trasmesso via radio e quindi registrato su una analoga cassetta da inserire nel registratore collegato al computer. Decine di ascoltatori ci comunicavano di essere riusciti a far girare sui propri computer il software trasmesso.

Il Computer Club del circolo ARCI Leopardi era entrato in contatto con la "Lega Informatica"  di ArciMedia che stava tentando di coordinare a livello nazionale le iniziative spontanee di alfabetizzazione informatica anche prendendo contatti con l'Olivetti ed AICA per la realizzazione di laboratori didattici e la formazione di insegnanti  in alcune realta' pilota  .
 
Con l'affermarsi del sistema operativo MS-DOS per attivita'  professionali  e l'uscita dei piu' economici "PC-IBM Compatibili"  negli anni  1985-86 il circolo procedette all'acquisto del primo PC ed iniziarono i corsi sugli applicativi MS-DOS. Negli stessi anni si iniziava a parlare di Modem, di trasmissioni dati e di banche dati , di Bulletin Board System (BBS), ed il circolo entra nel nuovo gioco organizzando seminari e realizzando le prime banche dati che evolveranno in sistemi per lo scambio di posta nella rete di BBS  Fidonet.  

L' Arci Computer Club arrivo' a contare piu' di cento iscritti , gran parte dei quali  si incontrava per scambio di giochi e di consigli di strategie nelle applicazioni ludiche, altri piu' interessati ad aspetti tecnici e di programmazione.  Alcuni degli iscritti approfondirono gli aspetti  informatici e diventarono gli insegnanti  nei corsi o nei seminari interni al circolo o  per  i corsi e gli incontri che stavano organizzando  Enti Locali o altre organizzazioni del territorio. Si formo' anche un gruppo di insegnanti delle scuole medie interessato a proporre attivita' di informatica nelle scuole,

L'eta' degli iscritti e partecipanti alle attivita' del circolo era tra i  18 ed i 25 anni con alcune eccezioni, mentre l'eta' media dei  partecipanti ai corsi era intorno ai 40-45  anni.  Dal 1983 al  1989 erano stati organizzati  presso il Club 31 corsi di base i  Seminari su "Trasmissione Dati", "Computer Art", "Sistemi Operativi" ,  "Software Autoprodotto" ; iscritti del circolo si sono resi disponibili  a tenere 24 corsi presso altre sedi di Enti Locali o organizzazioni  (S.Lazzaro, Ozzano, S.Giovanni in Persiceto, S.Pietro in Casale, Centro giovanile Scandellara, UISP Provinciale, PCI Zona S.Vitale ) e 20 Seminari (Circolo la Fattoria, Feste dell'Unita', COOP S.Donato, Associazione Astrofili).  L'intenzione degli iscritti del circolo di mettersi a disposizione degli Enti locali e di altre associazioni andava nella direzione di costruire sul territorio altre associazioni simili alla nostra, ma anche per  offrire formazione accessibile in un momento in cui stavano nascendo corsi molto costosi..

Il 1989 e' stato un anno di svolta per il Computer Club che iniziava a soffrire del proprio successo per la grande la grande partecipazione a fronte di una carenza di spazio ed attrezzature .  Il Circolo Leopardi e la Casa del Popolo che avevano promosso la nascita del computer club avevano realizzato nuovi locali ed il  circolo  si trovo' a disporre di  120 metri quadri rispetto agli originali 45. Una nuova ala di 75 metri quadri che venne attrezzata a sala didattica con  tavoli per computer, una enorme lavagna e, dotata anche di  lavagna luminosa, e nuovi servizi igenici. Questo che permetteva di dedicare i vecchi locali alle attivita'  sperimentali o/e ludiche individuali o di piccoli gruppi: con aree dedicate alla BBS e alle differenti macchine (Atari, Amiga, Commodore, Spectrum,  PC )   La nuova sede venne inaugurata il 7 Ottobre del 1989 con una festa che coinvolse iscritti al circolo, famigliari, dirigenti del  ARCI Leopardi e della Casa del Popolo.             

Nei mesi precedenti l'inaugurazione era stato recuperato un vero calcolatore  un VAX 11/750 con 5 terminali VT100 dismesso dall'Istituto Nazionale Fisica Nucleare di Bologna, calcolatore  che venne collocato in un angolo della sala didattica e collegato via seriale ai PC della sala. Le aspettative di utilizzo di un "vero computer" erano molto alte, ma vennero ben presto frustrate dagli alti consumi elettrici che si prospettavano, dalla rumorosita'  e anche dal fatto che la compilazione di un programma di trasferimento dati (Kermit)  risultava 10 volte piu' lenta che la stessa compilazione su un normalissimo PC.  Stavamo constatando con quale rapidita' stavano crescendo le prestazioni dei computer. 

Con la nuova sede si potevano tenere corsi e seminari contando su supporti e strumenti didattici molto piu' effiicaci,  Nei corsi si era andati a superare il linguaggio BASIC e a grande richiesta erano i corsi di MS-DOS ed applicativi, si chiedevano corsi di II^ livello ma non si riusciva a definire un argomento da approfondire che trovasse un numero adeguato di studenti   Ci sono stati sporadici corsi sui linguaggi:  C, FORTRAN, Pascal , UNIX ....AMIGA , e vi era grande interesse sulla telematica, ma non era ancora cosi' popolare da  proporre corsi al pubblico, vi era invece grande interesse degli iscritti  per seminari sull'argomento.   

Da segnalare che il computer club aveva raggiunto una certa credibilita' a livello cittadino, numerosi  iscritti hanno vinto concorsi in posti pubblici e ricevevamo spesso inviti da parte di aziende a segnalare  ragazzi interessati a trovare una occupazione nel settore informatico. I nostri attestati venivano comunque presi in considerazione e valutati per i corsi di aggiornamento degli insegnanti. Erano anni contraddistinti da una imponente crescita del settore informatico, ed anche il solo fatto che giovani fossero interessati a queste tematiche quanto basta per partecipare a corsi e seminari era considerato importante da chi stava cercando personale. Anni dopo a convegni di informatica degli  Enti di ricerca e dell'Universita' di Bologna si sono reincontrati persone che si erano conosciute all'ARCI Computer Club.

L'iniziativa piu' significativa del Computer Club negli anni 90 prende le mosse dal piccolo gruppo di insegnanti delle scuole medie che frequentavano il circolo fin dalle origini e dal loro interesse per la telematica. Il progetto Kidslink che permettera' a piu' di 100 scuole della regione di accedere alla rete Internet per scambiare decine di migliaia di e-mail  con ragazzi di tutto il mondo e che vedra' coinvolti  l'assessorato all'Istruzione del Comune di Bologna, l'Istituto di Radioastronomia del CNR e l'ARCI  Computer Club prende le mosse da quegli insegnanti curiosi  di tecnologia che inizieranno a provare le informazioni apprese nei seminari e troveranno nel Club il supporto tecnico per creare le soluzioni.

Sara' presso il Computer Club il server che tutte le scuole potranno chiamare via modem per inviare la posta, sara' l' ARCI Computer Club che si fara' garante di un accesso alla rete del CNR e da qui alla rete della ricerca  GARR .  Saranno prima chiamate ad ore prefissate per trasferire pacchetti di decine, centinaia di mail con il protocollo UUCP ( con una logica simile alla rete amatoriale Fidonet) , per arrivare ad un collegamento su linea dedicata tra ARCI e CNR , linea pagata per il progetto Kidslink del Comune di Bologna.

Il circolo vedra'  incontri pomeridiani di decine di insegnanti ed operatori tecnologici per organizzare le iniziative del progetto, per i corsi di formazione per studiare come creare e gestire siti web scolastici. Molte decine di siti scolastici saranno creati e gestiti sul computer presso il Club  ( arci01.bo.cnr.it). Il coinvolgimento di insegnanti di informatica degli istituti tecnici permettera' di approfondire gli aspetti tecnici ed avere altri Nodi di supporto per le scuole, mentre il rapporti con IRRSAER e l'Istituto di Tecniche Didattiche del CNR di Genova si approfondiranno gli aspetti didattici.

Al contempo la disponibilita' di un collegamento veloce a Internet (64 Kbit/s) ha permesso ai soci del circolo di navigare e di recuperare applicazioni dai repository FTP e di esplorare il web, di vedere gia' a meta' degli  anni '90 cosa si stava preparando sulle reti, questo ha portato ad una ripresa di interesse e ad un aumento della partecipazione alle attivita' del circolo degli insegnanti e non solo . Nel 1994 Il circolo festeggia il decimo anniversario nel momento migliore della propria storia.

Le attivita' del Computer Club sono continuate per tutti gli anni 90, attivita' di formazione attraverso i corsi ed i seminari, le novita' dell'Internet hanno garantito una ripresa di partecipazione che poi ha cominciato a scemare verso l'inizio del nuovo millennio. Per molti l'interesse originale era diventato una vera professione,  per tanti le applicazioni informatiche erano diventare semplici, cosi' come avere un collegamento a Internet, tanto semplici che non si giustificava piu' il dover uscire la sera per andare al Computer Club. Il progetto Kidslink, con il supporto degli istituti tecnici, ma anche di Iperbole (la rete del comune di Bologna) e poi di Lepida si e' istituzionalizzato in IRRAE e nel Provveditorato agli studi, ma soprattutto la rete ha iniziato ad entrare nelle scuole con ISDN prima poi con linee dedicate che sono state instradate ufficialmente sulla rete della ricerca GARR 

Nel 2003 , dopo 20 anni di attivita'  l'Arci Computer Club ha chiuso i battenti dopo aver spento i server, ma con la certezza che tante cose iniziate hanno avuto un seguito che continua anche ora.