AUTORE: Enrico Brizzi
TITOLO: Jack Frusciante  uscito dal gruppo
EDITORE: Mondadori 
DATA DI EDIZIONE: 1994
ALUNNO: Magni Sara
CLASSE: 3      
SEZIONE: B
SCUOLA: S.M.S. L. C. Farini v. Populonia 11   TEL. 051\532505    FAX: 051\533765   
COMUNE: Bologna
RECENSIONE:
Il libro  Jack Frusciante  uscito dal gruppo  stato scritto nel 1994 da Enrico Brizzi, bolognese nato nel 1974.
Il suo personaggio, Jack Frusciante, alias Vecchio Alex,  poco pi piccolo di lui e frequenta la 4 superiore al liceo 
Galvani (che nel libro viene chiamato liceo Caimani). Alex si trova a dover fronteggiare una situazione difficile : e 
innamorato di Aidi, una ragazza della scuola, ma questa alla fine dell anno scolastico si trasferir in America avendo 
vinto una borsa di studio per un anno. Il problema e quindi come comportarsi con lei. La decisione e di essere amici 
per quanto il vecchio Alex faccia di tutto per cambiare questa situazione  e alla fine ci riuscir, ma ormai alla 
partenza di Aidi mancano solo pochi giorni . Nel frattempo un amico di Alex si uccide per problemi di droga; questo 
fatto porta il protagonista a pensare molto. La storia si basa sulla vita del tipico tardoadolescente in bilico costante tra 
ribellione, stabilit e sogni. Molti lettori si saranno riconosciuti nei suoi miti come il gruppo musicale dei Red Hot 
Chili Peppers e molti altri gruppi che hanno fatto la storia i decenni trascorsi (anche se alcune canzoni si sentono 
ancora in radio). Noi bolognesi poi senzaltro ci siamo riconosciuti ad aspettare gli amici davanti a Feltrinelli in via 
Rizzoli, sotto il Nettuno in piazza o davanti allo Sterlino-Gulliver in via Ugo Bassi, a camminare su e gi per via 
Indipendeza ed arrivare in via Irnerio da Bollini; poi eccoci di nuovo sullautobus che va fuori porta e le vecchiette 
che supplicano un posto perch sa zovanotto a una zerta et fanno male i piedi e lei che  zovane . Alex per andare 
da Aidi prendeva via San Mamolo e poi saliva su per i colli fino a Paderno: io mi sono riconosciuta nelle mie mattine 
domenicali quando vado a fare attivit per la Croce Rossa allorfanotrofio. Forse le chiavi del successo di questo libro 
sono la freschezza, la sincerit e lirresponsabilit dello scrittore esordiente che scrive pi o meno come si parla e 
considera la punteggiatura un optional della scrittura. 
Questo non  certo da considerare un libro importante per  molto piacevole e scorrevole (quando si riesce a capire 
dove finisce una frase: non ci sono quasi mai i punti , nemmeno alla fine, forse per dare unidea di continuit) e a volte 
 bello leggere la storia di un ragazzo che potrebbe anche esistere, che non ha drammi alle spalle o storie 
importantissime, un ragazzo normale che vive come possono vivere tanti altri, con i suoi miti, i suoi malesseri pi o 
meno giustificati e le sue ritrosie, vive come viviamo tutti noi da giovani e pensa e agisce come noi                  





