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Appendice C: Installazione ScuoLan

     

    Esempio di istruzioni per l’installazione di un server ScuoLan.

    Verificate sul sito www.scuolan.it la presenza di informazioni più aggiornate

    Realizzare un server ScuoLan con Linux (Red Hat 7.2)

    Versione 2 - 5 gennaio 2002

    Introduzione:

    Le pagine che seguono contengono le istruzioni per installare e configurare un server di rete locale ScuoLan, realizzato con software gratuito Open-Source per le esigenze dell'ambiente scolastico.. Il server ScuoLan qui descritto offre le seguenti funzionalità.

    Testi in italiano per la gestione di Linux:

    Davd Pitts " Linux Red Hat" Apogeo L.88.000
    Autori vari < Linux HOWTO :/Istallazione /Hardware /Network Apogeo, .3 Volumi L.32.000 l'uno
    Ellen Siever " LINUX: Guida di Riferimento" ÒReilly L.49.000
    Michele Sciabarrà " Linux e programmazione Web" Mc Graw Hill L.56.000
    È in vendita la versione di Linux Red-Hat 7.1 (Mondadori Informatica, Computer-Discount etc ) con manuali in italiano


    A - Preparazione

    Per prima cosa dovete procurarvi un calcolatore adatto a svolgere le funzioni di server, la seguente è la configurazione minima per una macchina funzionante.

     

    Configurazione hardware minima

    Il calcolatore più economico (1- 1.5 milioni) che trovate oggi da un rivenditore è più che adeguato a funziare da server. In caso vogliate utilizziate una macchina esistente questi sono i requisiti minimi richiesti per realizzare un server adeguato :

    Un calcolatore più moderno funzionerà ovviamente meglio, soprattutto durante l'installazione avrete maggiori possibilità che tutte le schede hardware siano correttamente riconosciute. Evitate quindi le schede ISA e scegliete invece schede PCI e AGP (video); dall'altra parte evitate schede troppo recenti (meno di un anno di vita) per cui il driver potrebbe non essere ancora disponibile e tutti i prodotti basati su USB che hanno un supporto ancora sperimentale.

    Sconsigliamo la presenza di schede audio o di altre apparecchiature multimediali che su un server di rete tipicamente non vengono utilizzate e che possono invece rendere inutilmente complessa l'installazione.

    Disponendo di un secondo disco, di capacità maggiore o eguale a quello presente, è possibile realizzare un sistema di back_up automatico, che conserverà una copia di tutti i vostri dati e vi permetterà di ripristinare in tempi brevi la funzionalità del server.

    Dovrete procurarvi:

    Una versione del software Linux Red-Hat 7.2 su CD-ROM. Se volete installare le versioni 6.1 o 6.2 utilizzate la documentazione "instal61.doc". Sconsigliamo di installare la versione RedHat 7.0 in quanto molto instabile

    I pacchetti di installazione che potete trovare nel sito ftp di kidslink accedendo con ftp anonymous oppure attraverso il Web all'indirizzo:

    ftp://arci01.scuole.bo.it/pub/kidslink/scuolan/pacchetti

    Un dischetto (BOOTABLE) contenente un sistema operativo DOS ( o disco ripristino di Window 95/98) in grado di fare il boot della macchina dal floppy A:. Il floppy dovrà contenere anche i file FDISK, SYS, FORMAT, MSCDEX ed i driver per il vostro CD-ROM.

    I numeri IP privati della vostra rete locale ed il nome che assumerà su Internet il vostro server. Per la configurazione del server linux occorre definire il nome del server (di solito il nome della scuola) e richiedere (ai coordinatori di KidsLink/Bellquel) i numeri da assegnare alla propria rete locale, numeri che non siano già in uso in altre scuole della provincia, ed un nome univoco del dominio bo.scuolan.it

    Un dischetto vergine


    Scegliete e definite:

    Le dimensioni delle partizioni disco sul vostro server. In questo vi aiuterà la compilazione della tabella che si trova in "Allegato A"

    I numeri IP ed i nomi che assegnerete alle macchine della vostra rete locale. Per gestire queste informazioni che vengono richieste in successive fasi dell'installazine troverete utile compilare subito e conservare la tabella che si trova in "Allegato B".

    Per l'installazione facciamo riferimento ad una tipica installazione della Red-Hat 7.x come descritta nel manuale, con alcune leggere differenze che saranno qui messe in evidenza. In particolare consigliamo per prima cosa di creare una piccola partizione DOS che fornirà al vostro sistema una "modalità di consolle" che potrebbe essere molto utile nei momenti critici. Soprattutto se state utilizzando schede "datate" in questa partizione potrete mettere i driver DOS di configurazione della scheda.

    A1 - Creazione partizione DOS (100-150 Mb)

    Inserire nel drive A un disco Dos completo di Command.com, fdisk e format

    Accendere il computer.

    Dal prompt di A lanciare fdisk

    Creare una partizione DOS primaria di 100-150 Mb

    Rendere attiva la partizione creata

    Uscire da fdisk, spegnere e riaccendere

    Dal prompt di A eseguire format c: /s

    Spegnere e ripartire in DOS dal disco C

    Installare i driver per il CD-ROM affinché il CD-ROM sia visibile

    B. Installazione LINUX

    Per l'installazione fare riferimento al manuale della Red-Hat. Qui verranno indicate solo i casi in cui è necessario operare scelte particolari che permetteranno di avere sul server i servizi minimi richiesti.

    La prima cosa da verificare è se il BIOS del calcolatore è in grado di effettuare la partenza del sistema operativo (BOOT) direttamente da CD-ROM oppure solamente dai dischi C:\ e A:\.

    Se possibile configurare il bios della macchina affinché il boot avvenga da CD-ROM, inserire il CD e spegnere e riaccendere il computer. Altrimenti accendere il calcolatore in modalità DOS , e lanciare il comando /dosutils/autoboot.bat del CD-Rom.

    L'installazione può avvenire in modo testuale o in modo grafico (se vengono riconosciuti correttamente il mouse e la scheda video ). Per ottenere una installazione in modalità testo usare, quando compare il prompt "boot", il comando "text".

    Un altro modo per forzare una installazione in modalità testo è quella di staccare il mouse dal computer per tutta la fase di installazione (dovrete poi provvedere a riconfigurare il mouse ad installazione avvenuta).

    B1 - Installazione Base

    (L'installazione prenderà un tempo compreso tra 15 minuti ed una ora a seconda delle caratteristiche della vostra macchina). Alcune informazioni richieste sono evidenti, oppure riguardano lo specifico hardware che state utilizzando, qui metteremo in evidenza solo le risposte che risultano vincolanti per avere a disposizione una installazione di base per un server ScuoLan., lasciate le opzioni proposte negli altri casi.

    Eseguire le istruzioni standard fino a:

    Installation Type:

    Scegliere CUSTOM

    Disk Partition

    Scegliere "partizionamento manuale con Disk Druid "

    Disk Druid

    Utilizza la tabella dell'allegato A che dovreste aver compilato con le dimensioni delle partizioni da voi scelte.

    Bisogna creare:

    1 partizione da circa 2 Gbyte di tipo "Linux Native" che sarà montata su /

    1 partizione da 258 Mby di tipo " swap"

    1 partizione di almeno 2 Gby di tipo "Linux Native" montata su /home

    1 partizione di almeno 2 Gby di tipo "Linux Native" montata su /data

    Utilizzate il comando "add"

    Ricordate di aggiornare la tabella di allegato A con i nomi dei devices che sono stati creati.


    Lilo Configurazione

    Dove vuoi istallare il Lilo boot record ?: lasciare Master Boot Record

    Network Configuration:

    Togliere la conferma dalla casella DHCP e utilizzare la tabella "Allegato B", da voi compilata in precedenza per inserite i parametri di rete richiesti.

    Attenzione: Nel caso che le domande relative alla configurazione della rete non fossero poste, vuol dire che la scheda di rete non è stata identificata in modo automatico. Quindi dovrete provvedere come spiegato nel capitolo "Verifica delle schede di rete "

    Firewall Configuation

    Scegliere livello medio. Quindi deselezionate DHCP e selezionate: SSH, Telnet, WWW, Mail, FTP. La configurazione completa del firewal sarà discussa ed eseguita di un apposito pacchetto di configurazione.

    Authentication Configuration

    Enable Shadow Passord = NO se volete abilitare la connesione ppp su modem attraverso pagine Web, altrimenti potete lasciare il default.

    Package Group Selection

    Selezionare i gruppi di pacchetti (e deselezionare gli altri):

     

    Printer Support 

    Classic X window System

    Xwindow System 

    KDE

    Network Support

    Dialup Support

    Messaging and WEB Tools

    Windows file server

    Anonymous FTP server

    SQL database Server

    Web Server

    Router Firewall

    DNS Name Server

    Network Management WS

    Emacs

    Utility

    Software Developement

    Kernel Development

    Windows Compatibility

    Selezionate inoltre la voce: Mostra i singoli package

    Quando vi verrà offerta la possibilità di selezionare i singoli packages dovrete selezionare:

    mgetty , UUCP (applicazini/comunicazione)

    jed, jed-common (applicazioni/editor)

    dhcp imap, squid (sistema/demoni)

    openssl095a (sistema/librerie)

    php-mysql (sviluppo/linguaggi))

    mysql (applicazioni/database)

    mysql-server (applicazioni/database)

    mysqlclient9 (applicazioni/database)

    X Configuration

    Selezionare la scheda video. Di solio viene proposta correttamente la vostra scheda video.

    Monitor Configuration

    Selezionate il vostro monitor

    Custom Graphics Configuration

    Consigliato di sceglieree KDE e quindi login type: Text

    Proseguite nell'installazione che terminerà con lo spegnimento del sistema. Prima che il calcolatore riparta automaticamente estraete il CD-Rom di Linux .

    Spegnete e riaccendete.

    Il sistema ripartirà nel sistema linux

    La configurazione standard prevede un acceso in modalità terminale. Se volete disporre del sistema in modalità a finestre grafiche sarà sufficiente che una volta entrati nel sistema con username e passord appropriate laciate il comando startx

    A questo punto quasi tutti i pacchetti software redhat sono disponibili sul vostro server. I rimanenti pacchetti saranno installati dopo aver verificato il corretto funzionamento del vostro sistema come indicato nel capitolo B4

    B1.1 - Configurazione del Monitor

    Se il vostro video funziona in modo soddisfacente in modalità grafica potete trascurare questo paragrafo

    Se la vostra installazione non è avvenuta in modalità grafica vuol dire che state utilizzando una scheda o un mouse che non è riconosciuto automaticamente. In particolare se avete una scheda S3 o S3-Virge verificate sul file /tmp/install.log che sia stato caricato il pacchetto: Xfree86-S3 oppure Sfree86-S3V.

    Se questi pacchetti non sono installati :

    Montate il CD-ROM come descritto nella sezione B4 di questo manuale

    Verificare il nome corretto del pachetto : ls Xfree86-S3*

    Installare il pacchetto opportuno: rpm -i Xfree86-S3xxxxxxxxxx

    A questo punto se state già lavorando in modalità grafica dovete porvi in modalità alfanumerica con il comando: init 3

    Quindi lanciate il configuratore che dovrebbe riconoscere automaticamente il vostro video: Xconfigurator oppure setup

    In questa fase vi verrà chiesto di indicare la risoluzione a cui volete operare. Per provare che tutto sia stato configurato opportunamente potete lanciare il window manager con il comando: startx

    Se durante la configurazione il vostro schermo dovesse diventare inutilizzabile non è necessario spegnere il calcolatore, e sufficiente usare la sequenza <CTRL + <ALT + <F9 seguito da <ALT + <F1 per tornare alla modalità alfanumerica. La sequenza <ALT + <F7 vi riporterà invece alla modalità grafica.

    B2 - Configurare la rete

    Verificare il file /etc/hosts che deve contenere il nome del vostro server, la definizione del proxy, e il nome del calcolatore arci01 (per UUCP)

    /etc/hosts
     

    127.0.0.1

    Localhost

    192.168.xxx.1

    nome_server nome_server.scuola nome_server.bo.scuolan.it proxy

    151.36.32.74

    arci01 arci01.scuole.bo.it

    A QUESTO PUNTO SPEGNERE [sequenza di tasti CTRL+ALT+DEL ] E RIACCENDERE IL CALCOLATORE E VERIFICARE LE FUNZIONI DI BASE SULLA RETE LOCALE.

    (ping localhost, ping 192.168.xxx.10, ping nome_server, ping nome_server.scuola)

    B2.1 - Verifica delle schede di rete

    Se la vostra rete funziona correttamente potete trascurare questo paragrafo

    Se durante l'installazione non vi sono stati richiesti i parametri della rete (nome calcolatore, numero IP etc) vuol dire che la vostra scheda di rete non è stata riconosciuta dal kernel. Su alcune macchine questo succede anche con la 3Com 3C509 !

    Per verificare se la scheda di rete è vista dal vostro sistema usate il comando: ifconfig

    Se appare la descrizione di un oggetto chiamato eth0 la vostra scheda di rete è intallata, alrimenti dovete procedere come segue:

    Innanzi tutto dovete sapere che tipo (marca e modello) di scheda Ethernet avete installato. In caso di vecchia scheda ISA dovete recuperare/impostare anche gli IRQ e la I/O memory utilizzando il driver DOS in dotazione alla scheda (disponibile su dischetto o recuperabile in rete). Nel caso invece disponiate di una scheda PCI il comando lspci vi mostrerà il nome e modello di schede che si trovano sul bus PCI.

    Fatto questo dovete andare nel directory:

    /lib/modules/2.4.X-Y/kernel/drivers/net dove sono contenuti i driver delle schede di rete e "cercare di indovinare" il nome del modulo giusto per la vostra scheda, quindi con il comando modprobe nome_driver (potete verificare se il driver installa la vostra scheda.

    Ad esempio, se avete una scheda NE2000 con irq = 5 compatibile, potete tentare l'installazione della scheda con il comando:

    modprobe ne irq=5

    Una volta che avete individuato il driver giusto, potete rendere permanente la configurazione andando a modificare il file /etc/modules.conf . Nell'esempio è indicato il contenuto del file /etc/modules.conf in cui sono installate due schede Ethernet, una 3Com 3c509 ed una NE2000 compatibile con nomi rispettivamente eth0 ed etc1.

    alias eth0 3c509

    alias eth1 ne

    options ne io=0x320 irq=5

    Dopo aver spento e riacceso il calcolatore si può usare il comando ifconfig per vedere se il device eth0 è attivo.

    B3 Preparazione directory dei dati

    Poiché in /data saranno posti i dati "pubblici" è il caso di portare qui le directory /home/httpd, /home/ftp e samba che conterranno rispettivamente le pagine Web, il "deposito di file pubblici" e i file che saranno visibili dalle macchine Windows 95-98. È il caso di procede quindi alla copia ed alla creazione di queste directory che l'installazione ha posto automaticamente nel directory /home.

    Eseguite i seguenti comandi:

    cd /data

    mv /var/www .

    mv /var/ftp .

    mkdir samba

    (occhio al punto !!!)

    Dobbiamo quindi rendere coerente, a queste modifiche, i file di configurazione dei software:

    a) HTTPD

    Entrare nel directory /etc/httpd/conf (cd /etc/httpd/conf)

    Cercare tutti i punti in cui viene indicato il vecchio directory /var/www con il comando:

    grep /var/www *

    Sostituire con un editor (pico) la stringa "/var/www/ " con la stringa " /data/www/ " in tutti i file in cui questa compare

    Andate nel  directory /var con il comando:

    cd /var

    Create un link  in questo directory alla nuova posizione diello spazio www  con il comando:

    ln -s /data/www  www

    Il directory che conterrà le vostre pagine Web è ora:

    /data/www/html

    b) FTP

    Modificate con un editor (pico) il file /etc/passwd cercando la riga relativa all'utente ftp: e cambiando la stringa /var/ftp con /data/ftp

    Il directory che conterrà i vostri file ftp anonymous è:

    /data/ftp/pub

    c) SAMBA

    Il file di configurazione di samba è /etc/smb.conf. Non è necessario modificarlo immediatamente. Utilizzate il pacchetto sambaconf descritto nel capitolo B: personalizzazioni scuolan.

     

    I dati che condividerete con i calcolatori Windows saranno fisicamente residenti
    nel directory:
    /data/samba

     

    B4 Abilitazione di alcuni servizi di rete

    L'installazione della RedHat ora prevede, a differenza che per il passato, di fornire tutti i servizi di rete disabilitati, affinchè l ' utente sia consapevole di quello che è in funzione sul proprio calcolatore. Quindi applicazioni "ovvie" quali il telnet, l'ftp e altre non funzioneranno fino a che voi non vi sarete decisi a farle partire. Per i nostri scopi è giusto attivare questi servizi a questo punto dell'installazione.

    Entrate nel directory : /etc/xinetd.d

    Troverete 20-30 file con il nome dei servizi più noti. Questi file sono modificabili e al loro interno contengono la chiave: disable = yes. Voi dovrete modificare questa chiave in disable=no almeno nei file:

    imap

    ipop3

    telnet

    wu-ftpd


    B5 Preparazione disco di back_up (opzionale)

    Se avete montato un secondo disco, al fine di disporre di un sistema di back_up automatico è ora il momento di definire su questo le partizioni. Questa operazione può anche essere effettuata in un altro momento, quando deciderete di montare il secondo disco.

    Per prima cosa dovete "scoprire" come si chiama il vostro secondo disco. Avrete i seguenti casi:

    hdb : Se è montato sullo stesso IDE del primo disco (slave)

    hdc : Se è montato sul secondo IDE come "primario" (primary)

    hdd : Se è montato sul secondo IDE come "secondari" (slave)

    Se non ricordate questa informazione potete scorrere il file /var/log/dmesg e cercare, dopo la descrizione del primo disco (hda) la descrizione del secondo disco. [attenzione a non confonderlo con il CD-Rom, che è sempre un disco hd x).

    Una volta ottenuta questa informazione siete pronti per il partizionamento di questa nuova unità, facendo molta attenzione ad usare il nome corretto dei dischi nei comandi, altrimenti rischierete di cancellare il disco sbagliato !!!

    Per prima cosa dovete spegnere la macchina con <CTRL+<ALT+<DEL (da modalità testo) oppure reboot da terminale in finestra grafica. Quando, alla ripartenza della macchina compare la scritta Lilo dovete entrare il comando DOS; ed il sistema partirà in modalità dos. !!

    Dovete usare il comando fdisk per creare una partizione da 100 mega sul secondo disco, quindi eseguite le stesse operazioni descritte nel paragrafo "A1) Creare una partizione " facendo attenzione a "cambiare il disco" [comando 5 del fdisk ]. Quindi spegnete la macchina, riaccendete ed entrate ancora il comando DOS al Lilo.

    Sempre da ambiente dos formattate il nuovo disco con il comando format /s D: ed infine copiate tutti i file che sono sul disco C anche nel disco D : copy C:*.* D:

    Ora che avete fatto la copia della partizione dos potete spegnere la macchina e ripartire con Linux.

    Da terminale date il comando:

    fdisk /dev/hda e quindi premete p

    Vi verrà mostrata la lista delle partizioni che sono presenti sul primo disco del vostro sistema. Prendete nota su un foglio del nome e delle caratteristiche delle partizioni (verificate la correttezza del vostro Allegato A !) .

    A questo punto uscite da questo fdisk (premete q) e rilancate il comando fdisk questa volta usando il nome del vostro secondo disco (hdb, hdc, hdd ) che avete scoperto in precedenza.

    fdisk /dev/hdx e quindi premete p

    Dovrebbe esservi mostrata la sola partizione 1 che avete creato da dos.

    Per prima cosa usate il comando a e quindi rispondete 1 (avete reso bootable la partizione numero 1, come sul primo disco).

    Ora dovete creare tutte le partizioni che esistono sul primo disco, usando i comandi di fdisk.

    P

    Visualizza tabella partizioni

    Crea nuova partizione

    P – primaria

    E - estesa

    D

    Elimina partizione

    Cambia ID (tipo di partizione: swap,ext2,vfat)

    W

    Salva le partizioni definite

    Esci senza salvare

    Creando le partizioni viene chiesto il numero di cilindri iniziali e le dimensioni. Ad esempio per creare un disco di 500 Mbyte basta indicare 500M.

    Se i due dischi che avete montato sono identici (stessa marca e modello) potete usare i numeri dei cilindri (colonne Start ed End ) del primo disco per creare le partizioni del secondo. Altrimenti utilizzate le dimensioni in Megabyte per avere partizioni della stessa capienza. Verificate anche la colonna Id, che identifica il tipo della partizione (swap, linux, fat) affinché sia uguale per le stesse partizioni dei due dischi !

    Alla fine ricordate di salvare i cambiamenti effettuati con il comando: (w) di fdisk e quindi uscire con ( q ).

    Alcuni sistemi richiedono che il sistema sia spento e riacceso affinché le modifiche siano riconosciute, quindi dovete formattare le nuove partizioni (anche qui fate molta attenzione ai nomi dei dischi che usate !)

    (NOTA: al posto di hdXn dell'esempio che segue dovete usare il nome del disco (hdb, hdc, ecc. ....) ed il numero della partizione, così come indicato nella colonna "Devices" del comando fdisk)

    Alla partizione con ID = 82 (Linux swap) va applicato il comando:

    /sbin/mkswap -c /dev/hdXn

    A tutte le partizioni che hanno ID = 83 (Linux ) va applicato il comando:

    /sbin/mke2fs -c /dev/hdXn

    Questa operazione prenderà alcune decine di minuti

    Infine create le directory su cui potranno essere montate le nuove partizioni:

    mkdir /D

    mkdir /sys2

    mkdir /data2

    mkdir /home2

    e provate a montare le nuove partizioni in queste directory:

    La partizione dos:

    mount -t vfat /dev/hdX1 /D

    La partizione unix corrispondente a /

    mount /dev/hdX2 /sys2

    E le partizioni corrispondenti a home e data su home2 data2 .

    Con il comando df dovreste quindi vedere tutte le partizioni del primo e secondo disco montate, e valutare se sono di dimensioni sufficienti.

    C - Pacchetti ScuoLan

    La configurazione procede utilizzando i pacchetti preconfigurati per ScuoLan. Tali pacchetti possono essere acquisiti su disco o CD-Rom oppure possono essere copiati via rete dal sito ftp anonymous di arci01.bo.cnr.it. nel directory /pub/kidslink/linux/pacchetti

    Create un directory /data/pacchetti sul vostro calcolatore in cui porrete una copia dei pacchetti software

    mkdir /data/pacchetti

    Se volete acquisire i pacchetti via rete dovrete, per prima cosa, configurare un accesso ppp alla rete Internet.

    C1 - Acquisire i pacchetti via rete da arci01

    Il modo più semplice per configurare un accesso ppp è quello di operare in modalità grafica (X-Window), se il vostro server non è partito in modalità grafica si può lanciare il comando startx.

    Verificare che il modem sia collegato ed acceso la prima volta che viene fatto girare questo programma !

    Dalla modalità grafica scegliere:

    Start àPrograms à Internet à Dialup Configuration Tool

    Configurare una connessione ad un provider

    Verificare che nella cartella "Advanced" sia abilitata l'opzione "Let PPP do all authentication"

    Lanciate netscape e aprite la pagina:

    ftp://arci01bo.scuolan.it/pub/kidslink/linux/pacchetti

    Da questa connessione potete acquisire i pacchetti di vostro interesse.

    Copiate tutti i pacchetti sul vostro calcolatore nel directory /data/pacchetti.

    C2 - Installazione dei prodotti aggiuntivi

    I pacchetti acquisiti sono archivi tar compressi, ( nome_file.tar.gz ). Unica eccezione il pacchetto loadlin, che è invece un file zip. Per lavorare su tali dati è necessario decomprimerli e quindi estrarre i file dall'archivio. Queste operazioni possono essere eseguite con i comandi:

    gunzip nome_file.tar.gz

    tar xvf nome_file.tar

    A questo punto si saranno ottenute tante directory quanti sono i pacchetti che sono stati decompressi ed estratti, in ogni directory il file LEGGIMI.nome conterrà le istruzioni per installare o configurare il singolo prodotto. La scelta di quali prodotti installare dipende dalla vostra particolare configurazione, in particolare non vi serviranno i pacchetti dial-ppp e UUCP se disponete di una linea dedicata o ADSL , oppure di una connessione con IP statico.

    Di seguito indichiamo la sequenza di installazione dei pacchetti consigliata. In particolare è importante installare per primo il pacchetto "firewall" che interagisce con tutti i servizi di rete. Si può anche rimandare l'installazione, ma in questo caso è opportuno bloccare completamente il firewall seguendo le istruzioni contenute nelle istruzioni del pacchetto.

    a) Pacchetti che configurano la rete locale:  

    Nome

    Descrizione

    Note

    Base

    Personalizzazioni Iniziali

     

    Firewall

    Protezione dagli accessi

    Installare o disabilitare il servizio

    DNS

    Crea dominio locale (pc1.scuola)

     

    Dhcp

    Assegna automaticamente numeri IP

    (opzionale)

    Samba

    Crea un disk server per le macchine Windows 

     

    A questo punto, configurata qualche macchina Windows, potete verificare tutte le operazioni sulla rete locale esclusi mail.

    b) Collegamento alla rete Internet

    Nome

    Descrizione

    Note

    Dial-ppp

    Collegamento alla rete internet su linea telefonica commutata

    Non serve in caso si abbia connessione dedicata o adsl

    adsl

    Collegamento alla rete internet su linea telefonica adsl

    Non serve in caso si abbia solo connessione telefonica 

    Squid

    Proxy server per accessi al Web

    (opzionale)

    Ingresso

    Collegamenti via modem sul vostro server

    (opzionale)

    Ora potete verificare tutte le operazioni sulla rete Internet esclusi i mail

    c) Posta Elettronica

    Nome

    Descrizione

    Note

    Posta

    Sistema di gestione della posta postfix

     

    UUCP

    Per lo scambio di posta con internet

    Non serve in caso si abbia ip fisso o connessione dedicata

    Imp

    Gestione mail via Web

    (opzionale)

    Ora potete verificare tutte le operazioni relative allo scambio di mail locali e remoti

    d) Utility

    Nome

    Descrizione

    Note

    Alunni

    Gestione semplificata di tabelle di utenti 

     

    Sitecopy

    Sincronizzazione sito Web remoto

     

    Back_up

    Copia delle partizioni su secondo disco

    Aumenta la sicurezza del sistema (opzionale)

    Loadlin

    Sistema di boot Linux da dos 

    Semplifica gestione in caso di problemi (opzionale)

    D - Configurazione di rete dei Client Windows 95/98

    Tutte le macchine della scuola devono essere configurate in modo da sfruttare le caratteristiche del server; utilizzate le tabelle dell'Allegato B per le queste configurazioni. Decidete anche quali macchine devono avere un indirizzo fisso in quanto offrono servizi che devono essere visibili anche da altre, e quali invece possono essere configurate in modo dinamico attraverso il dhcp, (portatili, macchine dei laboratori etc).

    Configurazione Rete IP macchine con indirizzo statico

    Configurare scheda di rete assegnando:

    Indirizzo IP

    Seleziona: Specifica l'indirizzo IP

    Definisci: Indirizzo IP

    Definisci: Subnet Mask

    DNS

    Seleziona: Attiva DNS

    Definisci: Host

    Definisci: dominio

    Aggiungi: Server DNS

    Gateway

    Aggiungi: Gateway

    Configurazione Rete IP macchine con indirizzo dinamico

    Configurate la scheda di rete assegnando

    Indirizzo IP

    Seleziona: Ottieni automaticamente un indirizzo IP

    Configurazione WINS

    Seleziona: Usa DHCP per risoluzione wins

    Nel browser di rete (Netscape, Explorer etc)

    Se è stato installato il software squid sul server linux

    Configurare il proxy per tutti i servizi su:

    Server: nome_server port: 3128

    noproxy per: nome_server



    ALLEGATO A

    TABELLA PARTIZIONI DEL DISCO

    In funzione delle dimensioni del vostro disco rigido completate, nel campo "Size (Mega)", la seguente tabella prima di iniziare l'installazione.

    Il campo "Device" sarà compilato annotando il nome che viene fornito dal programma di partizionamento del disco durante la fase di installazione. (differenti versioni di linux propongono nomi di partizioni diverse)

    Questa tabella vi risulterà utile durante le successive fasi di installazione

    Device

    Mount Point

    Partition Tipe

    Size (Mega)

    Note

    /dev/hda1

    /C

    DOS

    100 

     

    /dev/hda2

    /

    Linux Native

     

    Size Consigliato 2000 Mega

     

    - - - - - -

    Swap

    258 

     

     

    /home

    Linux Native

     

    Size consigliato almeno 2000 Mega

     

    /data

    Linux Native

     

    Size consigliato almeno 2000 Mega

     

     

     

     

     

    TOTALE 

     

     

     

     

     



    ALLEGATO B

    TABELLA INDIRIZZI DELLA RETE LOCALE

    La vostra rete locale scolastica, essendo una "rete privata" dovrà utilizzare dei numeri IP che sono stati appositamente riservati a tale scopo dai comitati tecnici internazionali di Internet. Per omogeneità, e per rendere più semplice l'installazione dei pacchetti software abbiamo deciso di utilizzare in ScuoLan le reti IP del gruppo: 192.168.yyy.xxx

    Dove yyy è il numero della rete , che sarà concordato tra i partecipanti del progetto, mentre xxx, sarà da voi assegnato alle vostre macchine: dovrà essere un numero compreso tra 1 e 254 e sarà diverso per ogni macchina che si trova sulla vostra rete..

    Assumiamo che al server Linux venga assegnato il numero 1

    (Compilate le seguenti tabelle)

    Numero della vostra rete (yyy)

    Parametri di rete del SERVER:

    nel compilare la tabella dovete inserire il numero (yyy) della vostra rete, nella voce DNS dovete aggiungere anche il DNS suggerito dal provider che utilizzate con maggior frequenza.

    INDIRIZZO IP

    192.168. .1

    NETWORK

    192.168. .0

    NETMASK

    255.255.255.0

    BROADCAST

    192.168. .255

    DNS

    192.168. .1, ,192.167.165,3

    DOMINIO

    Scuola

    GATEWAY

     

    Parametri di rete di tutte le macchine Windows 95/98

    Nel compilare la tabella dovete inserire il numero (yyy) della vostra rete:

    NETWORK

    192.168. .0

    NETMASK

    255.255.255.0

    BROADCAST

    192.168. .255

    DNS

    192.168. .1

    DOMINIO

    scuola

    GATEWAY

    192.168. .1

    Indirizzi IP dei calcolatori della rete locale (da compilare !)

     

    Numero

    Nome

    Note

    1

     

    Server Linux

    ………

     

     

    ………

     

     

    201

     

    Distribuiti automaticamente via dhcp

    ................

     

     

    230

     

    Distribuiti automaticamente via dhcp

 

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