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2.2 - Le reti locali
Con il termine "rete locale" o LAN viene indicato l’insieme degli apparati e delle linee di connessione che permettono di collegare tra di loro le stazioni di lavoro all’interno di un edificio. Con lo stesso termine si può intendere la semplice connessione di tutte le macchine presenti in un laboratorio oppure il cablaggio strutturato di tutte le aule ed uffici di una scuola. Nel nostro caso faremo uso del termine "rete locale" nel suo senso più ampio, cioè intenderemo l’uso di apparati di rete per collegare calcolatori senza alcun riferimento al numero ed alla localizzazione delle macchine. La scelta di realizzare una rete locale è una scelta importante, anche quando si collegano poche unità, perché costringe a misurarsi con un diverso modo di utilizzare un computer e mette in luce tutte le problematiche, ma anche le potenzialità, della gestione collettiva di risorse. Collegare anche solo 2, 3 macchine tra di loro è di solito il primo passo che si compie sulla strada della semplificazione dei servizi e dell’uso collaborativo degli strumenti informatici. Su un campione di 2033 sedi sono 675 (pari al 33%) le scuole che stanno utilizzando dispositivi per il collegamento di computer. La tabella 2.5 mostra la suddivisione per i differenti ordini scolastici.

Figura 2.4 - Scuole con indirizzi IP fissi e linee dedicate (o ADSL)
Ulteriori 210 sedi (pari al 10,3 % del totale) hanno in programma di realizzare, o ampliare, la propria rete locale nei prossimi due anni. Inoltre il 13% delle sedi (259) ha tenuto conto della LAN nei progetti di ristrutturazione che riguardano l’impiantistica dell’edificio scolastico.
|
Tipo di scuola |
Numero di sedi con rete |
Percentuale sul totale |
|
Materna |
19 |
4.4 % |
|
Elementari |
232 |
26.7 % |
|
Medie |
194 |
53.0 % |
|
Superiori |
192 |
68.3 % |
|
Private |
38 |
47.5 % |
|
Totale |
675 |
33.2 % |
È interessante valutare anche il rapporto tra il numero di calcolatori presenti e la disponibilità della rete nella sede; escludendo ovviamente le 347 sedi che dichiarano di non avere nemmeno un personal computer (17 % del campione) e le 359 che dichiarano di averne solo uno (18 % del campione) otteniamo:
|
Calcolatori nella sede |
Numero di sedi |
Sedi con rete |
% |
Calcolatori nella sede |
Numero di sedi |
Sedi con rete |
% |
|
da 2 a 5 |
455 |
88 |
19 |
da 26 a 50 |
145 |
102 |
70 |
|
da 6 a 10 |
350 |
150 |
42 |
da 51 a 100 |
59 |
47 |
80 |
|
da 11 a 25 |
333 |
211 |
63 |
oltre 100 |
24 |
18 |
75 |
Tabella 2.6 Reti locali in funzione del numero di computer presenti nella sede.
Considerando il numero totale di personal computer in uso nelle scuole regionali possiamo valutare quale è la percentuale di macchine collegate in rete sul totale:
|
Tipo di scuole |
Totale PC |
di cui in rete |
Percentuale |
|
Materne |
783 |
101 |
13 % |
|
Elementari |
4655 |
1945 |
42 % |
|
Medie |
4370 |
2671 |
61 % |
|
Superiori |
12567 |
9980 |
79 % |
|
Private |
1046 |
723 |
69 % |
|
Totale |
23421 |
15420 |
66 % |
Tabella 2.7 Numero e rapporto di computer in rete sul totale
Quindi le tecnologie e gli apparati di rete sembrano abbastanza conosciuti ed utilizzati da almeno 1/3 dalle scuole della nostra regione, soprattutto all’interno dei laboratori scolastici; la cosa muta radicalmente quando andiamo a considerare la disponibilità di reti locali e di prese telematiche nelle aule e negli uffici (presidenza, sala insegnanti, sala riunioni, biblioteca, etc.). Le sedi scolastiche completamente cablate, cioè che dispongono di prese telematiche in tutte le aule, risultano 51, pari al 2.5% del totale. Se consideriamo le scuole che hanno realizzato una LAN che collega i laboratori con alcune aule e, dove esiste, la biblioteca, la sala insegnanti, etc. facciamo fatica ad arrivare a 120 sedi, cioè meno dell’6% del totale delle scuole e comunque meno di un quarto delle 622 realtà che fanno uso di apparati di collegamento tra calcolatori. Se questi sono i dati odierni è molto positivo che 199 sedi, che ancora non hanno alcuna infrastruttura stanno progettando di realizzare una LAN nei prossimi due anni (si ricorda che la raccolta dei dati è precedente alla Circolare Ministeriale n. 152 del 18 ottobre 2001 sulle infrastrutture tecnologiche nelle scuole).
La gestione di un considerevole numero di calcolatori è sempre problematica soprattutto quando a queste macchine si avvicendano numerosi utilizzatori. I problemi crescono in misura esponenziale al crescere del numero delle macchine e dei software che su queste vengono installati. Se ancora sotto le 5-6 unità può essere ragionevole, anche se sicuramente faticoso, trattare ogni calcolatore come un oggetto a sé stante, sopra tale numero la rete diventa oggi una necessità irrinunciabile soprattutto quando sono presenti anche esigenze di collegamento ad Internet. Disporre di una presa telematica in ogni punto della scuola significa inoltre poter utilizzare le risorse informatiche in funzione delle attività didattiche senza dovere, ogni volta, prenotare laboratori e muovere intere classi.