4.3.3 - Ripetitori e concentratori (Repeater e Hub)
I ripetitori sono apparati che svolgono la funzione di amplificare e ritrasmettere i segnali elettrici per estendere le dimensioni di una rete. Se la lunghezza massima di un cavo coassiale è di 200 metri, attraverso un ripetitore è possibile collegare un secondo cavo ed avere quindi una dorsale di 400 metri. Esiste un limite al numero massimo di ripetitori che possono essere usati in cascata su una rete locale, in particolare due stazioni di lavoro non possono attraversare, sul percorso che le unisce, più di tre ripetitori. Questa regola deve essere sempre tenuta presente quando si progetta una LAN estesa e complessa. Si veda, a proposito, anche il prossimo paragrafo che introduce varianti in questo calcolo.
I ripetitori svolgono spesso anche la funzione di transceiver e quindi vengono utilizzati per collegare differenti mezzi trasmissivi. Attraverso un ripetitore è possibile collegare cavi coassiali e UTP oppure estendere una rete con una fibra ottica. I ripetitori svolgono anche la funzione di filtro elettrico: un guasto su una tratta non mette fuori uso le altre tratte della rete.
Il tipo di ripetitori più diffusi sono i "ripetitori multiporta" conosciuti anche col nome di concentratori o Hub.
|
|
|
Foto 4.8 - Hub 8 porte (fronte/retro) con i cavi di due computer inseriti
Esistono Hub per il cavo coassiale, che permettono di collegare 6 o 8 spezzoni di cavo per realizzare più tratte di una dorsale, oppure Hub per cavo UTP che hanno 8, 16, 24 porte di tipo RJ-45 e funzionano da centro stella di un gruppo di stazioni di lavoro.
Essendo solo degli amplificatori di segnali elettrici gli Hub non sono in grado di svolgere alcuna funzione di analisi di percorso sui dati che trasmettono. Cioè se la stazione di lavoro sulla porta numero 1 sta trasmettendo, i dati saranno ritrasmessi su tutte le porte dell’Hub indipendentemente da dove si trova il calcolatore che deve riceverli. Quindi i pacchetti fluiranno in tutta la rete, tenendola impegnata ed impedendo ad altri calcolatore di trasmettere nello stesso momento.
I concentratori RJ-45 dotati anche di porta BNC, permettono di realizzare semplici reti estese, dislocando gli Hub nei punti più opportuni e collegandoli con una dorsale in cavo coassiale come sarà descritto nel primo degli esempi proposti.
|
|
Figura 4.9 - Hub con 12 porte per RG45 ed una per coassiale
Sul mercato sono disponibili Hub con porte RJ-45 e BNC a 10 Mbit/sec a partire da 50 €uro e Hub con sole porte RJ-45 a 100 Mbit/sec a partire da 200 €uro. Anche se gli apparati a 100 Mbit possono collegare schede con velocità di 10 Mbit., non è di solito una buona politica usare questo tipo di Hub per gestire tratte di rete a velocità diverse in quanto si creano congestioni che portano tutta la rete a operare alla velocità inferiore. È consigliabile quindi utilizzare uno switch per tenere separato il traffico a differente velocità.
Nonostante tutti i limiti illustrati gli Hub sono gli apparati più efficienti ed economici (non richiedono software d’installazione) per realizzare reti con buone prestazioni complessive, soprattutto se utilizzati in opportuna congiunzione con gli switch.