6.1.3 - Il dominio delle scuole
Il dominio di primo livello .it è attivo dalla metà degli anni '80 ed è stato realizzato e gestito dal Consiglio Nazionale delle Ricerche fino alla istituzione, nell’anno 2000, della "Naming Autority". Il numero di domini di secondo livello è cresciuto in modo esponenziale negli ultimi cinque anni. Se fino al 1990 il numero di domini di secondo livello era intorno al centinaio, a marzo del 2000 si è abbondantemente superato il mezzo milione di registrazioni. La repentina crescita ha colto impreparati gli organi politici competenti che non sono riusciti ad operare una razionalizzazione dell’assegnazione dei nomi che rendesse esplicita la natura dei servizi offerti. Altri paesi hanno reso vincolante l’adozione di domini di secondo livello che differenziano le tipologie dei siti: .com per i siti commerciali, .edu per i siti "educational" .gov per i siti governativi .org per le organizzazioni etc.
In Italia sono stati preservati i domini di secondo livello con nomi geografici (.bo.it, .emilia-romagna.it .emr.it ) e istituzionali in senso stretto (comune, provincia, regione), oltre alle sigle con meno di tre caratteri. Questa mancanza di domini specifici divisi per categorie ed attività, unita ad una spontanea tendenza ad ottenere nomi brevi, quindi facilmente memorizzabili, ha portato ad una rincorsa ad occupare domini di secondo livello con fenomeni di veri e propri accaparramenti.
Nonostante alcuni tentativi di sensibilizzare le autorità scolastiche al problema di acquisire a tempo debito domini pertinenti al mondo delle scuole, non si è riusciti a salvaguardare scuola.it e scuole.it che sono stati registrati alcuni anni fa rispettivamente da una casa editrice e da un privato. Il dominio edu.it è attualmente vincolato dalla "Naming Autority" ma questo vincolo è applicato allo scopo di impedire l’utilizzo di un nome che ha una chiara connotazione a livello internazionale, ma non costituisce una risorsa per la scuola. Infatti va considerando che a livello internazionale .edu comprende anche le università e gli enti di ricerca, che in Italia hanno adottato, da più di 15 anni, specifici dominii (unibo.it, unife.it unimo.it, bo.cnr.it, bo.infn.it etc).
In passato sono stati fatti alcuni tentativi per organizzare le scuole in un dominio definito, ma la scarsa sensibilità degli organi di governo della scuola a livello nazionale e la difficoltà a capire e mettere a fuoco il problema a livello locale ha, per ora, impedito di trovare una soluzione omogenea. Centinaia di scuole dispongono ovviamente di un indirizzo di rete (per il WEB e la posta elettronica) ma sono molto poche le esperienze di utilizzo di un DNS specifico.
Se prendiamo in esame gli indirizzi e-mail e/o WEB delle scuole della regione troviamo che esistono alcuni raggruppamenti che sottendono l’intenzione di enti locali e/o enti pubblici di dare una visibilità omogenea alle esperienze scolastiche. Infatti nella nostra regione troviamo, per esempio, numerose scuole con indirizzo:
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racine.ra.it |
kidslink.scuole.bo.it |
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provincia.parma.it/scuole/ |
odisseo.pc.it/scuole/ |
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scuole.comune.carpi.mo.it |
comune.bologna.it |
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comune.modena.it/scuole/ |
comune.fe.it |
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criad.unibo.it |
comune.codigoro.fe.it/scuole/ |
Ma la maggioranza degli indirizzi dei siti scolastici risulta è
assolutamente anonimo, o perché troppo specifico: (www.copernico.it)
o perché nascosto nel dominio di un provider (www.space.tin.it/clubnet/mukgro/index.htm);
e comunque si tratta, quasi sempre, di indirizzi di solo siti Internet
e non di veri e propri domini.
I tentativi di realizzare un dominio delle scuole facilmente riconoscibile e in gestione al mondo scolastico sono sostanzialmente due: scuole.bo.it, curato dall’Istituto Tecnico Belluzzi di Bologna, in collaborazione con il Centro Servizi Amministrativi, ex Provveditorato agli studi di Bologna ed il progetto KidsLink, e scuole.pr.it realizzato da parte del LTT di Parma. Le scuole di Bologna che sono già registrate in scuole.bo.it sono attualmente 35 (come si può verificare sul sito www.scuole.bo.it), mentre non sono ancora disponibili informazioni su scuole.pr.it.